Prezzo gasolio riscaldamento oggi · media nazionale
| Quantità | Per 100 L | Per litro | Totale |
|---|---|---|---|
| 1.000 litri | — | — | — |
| 3.000 litri · tipico | — | — | — |
| 5.000 litri | — | — | — |
Il gasolio da riscaldamento si acquista per scorta – spesso 2.000-3.000 litri per autobotte. Il vantaggio è che si sceglie liberamente il momento dell'ordine. Come nel resto dell'Europa, in Italia il gasolio è di solito più conveniente in estate, quando la domanda è bassa.
Andamento stagionale tipico in Italia: il gasolio da riscaldamento è di solito più conveniente in estate e più caro in inverno.
In Italia il riscaldamento più diffuso è il metano: il gasolio da riscaldamento è usato soprattutto nelle aree non metanizzate, in molte zone rurali e di montagna dove la rete del gas non arriva. In queste aree il gasolio resta la principale alternativa, insieme al GPL. I prezzi variano anche su base regionale, in funzione dei costi di consegna e della distanza dai depositi.
La quota delle tasse è significativa, soprattutto per via dell'IVA ordinaria al 22%. Ecco come si compone il prezzo per 100 litri:
Sul gasolio da riscaldamento si applica l'IVA ordinaria al 22%, calcolata sull'intero importo, accisa compresa. A questa si aggiunge l'accisa specifica sul gasolio da riscaldamento, descritta qui sotto.
Il gasolio da riscaldamento ha una accisa propria di 403,21 € per 1.000 litri (40,32 €/100L). È molto più bassa dell'accisa sul gasolio per autotrazione, che supera i 617 € per 1.000 litri: lo Stato distingue chiaramente l'uso per riscaldamento da quello stradale.
La differenza riflette una scelta di politica fiscale: il carburante usato in strada è tassato molto di più di quello bruciato in una caldaia domestica. Per questo, pur essendo lo stesso tipo di prodotto, il gasolio da riscaldamento ha una colorazione e un regime di accisa distinti da quello per autotrazione.
Vale la regola generale: le quantità maggiori costano meno al litro, perché i costi di consegna si distribuiscono. Un ordine da 3.000 litri costa spesso 1-2 centesimi in meno al litro rispetto a 1.000 litri. Anche gli ordini collettivi tra vicini, frequenti nelle aree non metanizzate, aiutano ad abbassare il prezzo.
Lo standard è il gasolio da riscaldamento tradizionale. Il gasolio Premium contiene additivi per una migliore conservazione nel serbatoio e una combustione più pulita – utile se il gasolio resta a lungo in deposito. Il prezzo indicato si riferisce alla qualità standard.
Il prezzo sulla media nazionale è indicato ogni giorno in alto in questa pagina – come prezzo per 100 litri, con riferimento a una fornitura di 1.000 litri, IVA inclusa. Fonte: globalpetrolprices.
Soprattutto nelle aree non metanizzate, in molte zone rurali e di montagna prive di rete del gas. Nel resto del Paese prevale il riscaldamento a metano, quindi il gasolio è meno diffuso che in altri Paesi europei.
Statisticamente in estate (giugno-agosto), quando la domanda di riscaldamento è bassa. Se il serbatoio ha capacità, ordinare in anticipo nei mesi caldi costa spesso meno che fare il pieno in pieno inverno.
L'accisa è di 403,21 € per 1.000 litri (40,32 €/100L), molto più bassa di quella sul gasolio per autotrazione, che supera i 617 € per 1.000 litri. A questa si aggiunge l'IVA al 22%.
Lo Stato tassa molto di più il carburante usato in strada rispetto a quello bruciato in una caldaia domestica. Per questo il gasolio da riscaldamento ha una colorazione e un regime di accisa distinti.
Lo standard è il gasolio tradizionale da riscaldamento. Il Premium contiene additivi per una migliore conservazione e una combustione più pulita, a un prezzo leggermente superiore. Il prezzo indicato vale per la qualità standard.